ECOsosteniamoCI.


Siamo in crisi, questo è chiaro.

La situazione è quel che è, non c’è lavoro, gli anni per il pensionamento si sono alzati, non si fanno figli (e se si fanno, tendenzialmente dopo i 30) e, inevitabilmente, il paese invecchia.

Sono tempi duri un po’ per tutti: per lo studente che si ritrova in un sistema universitario che crolla a pezzi per via dei tagli all’istruzione pubblica, per il neo-laureato che non trova lavoro nel suo settore, per il neo-impiegato che non può fare affidamento su un contratto stabile e duraturo, per l’impiegato comune perché può rischiare il posto da un momento all’altro e vede il traguardo della pensione come una linea d’orizzonte che ad ogni passo in avanti si allontana sempre più, per i giovani che non riescono a comprare una casa, per tutti quelli che vorrebbero creare una famiglia o che, una volta riusciti, non arrivano a fine mese. Per tutti gli anziani che non ricevono assistenza, compagnia, cure e attenzioni e vengono soggiogati dai tempi che cambiano, e con essi, anche il sistema logistico della vita.

Sono dell’idea che noi italiani, quando vogliamo, sappiamo avere una marcia in più nei momenti difficili, vuoi perché siamo un popolo estremamente creativo, vuoi perché siamo dei gran paraculi, vuoi perché abbiamo nel sangue il concetto di “risparmio”, riusciamo sempre a cadere in piedi.

Avete mai notato che quando si è sotto pressione (per un colloquio, per un esame, per una gara..) la scarica di adrenalina che ci pervade ci porta anche a ingegnarci di più, a dare il massimo e ad ottenere dei risultati strabilianti? Ecco, io penso che si possa fare una diretta analogia con la situazione socio-economica che stiamo attraversando ora. Siamo in crisi, i tempi sono difficili, lavoro non ce n’è e tutto è rincarato.

E cosa fanno gli Italiani?

Creano.

Si perché, se non c’è lavoro, perché non inventarsene uno? Allora c’è chi crea, c’è chi scrive, c’è chi amministra pagine internet, c’è chi dà vita a profili aziendali e ne cura l’immagine, c’è chi scrive recensioni, chi tutorial, chi tiene corsi, insomma: c’è chi cerca di aggirare l’ostacolo. E CI RIESCE.

Ed una volta che si è riusciti a dar vita ad una piccola fonte sicura di guadagno, cosa fanno gli Italiani?

Risparmiano.

E come risparmiano? Riciclano. Che senso ha buttare qualcosa che non ci serve più, se può essere utile a qualcun altro? E che senso ha portare alla distruzione un oggetto, se da quell’oggetto se ne possono creare tanti altri, magari cambiandone destinazione d’uso, magari usandone le componenti per generare una nuova forma di mercato?

A tal proposito, nel mio territorio, sembra che questa attività sia piuttosto fiorente. Vi voglio parlare in particolare di due-tre iniziative che a mio parere sono utilissime e bellissime!

1) Si è creato sul Social Network per eccellenza un gruppo finalizzato a migliorare e facilitare gli scambi di servizi/merci/assistenza/vendita nel XIII municipio. Vi incollo la presentazione del gruppo redatta dal Sig. Luca Sabatinelli, quale fondatore dell’iniziativa:

Il gruppo Parchi della Colombo nasce come community di abitanti del tredicesimo municipio ed è apolitico ed apartitico.

La finalità del gruppo è di favorire lo scambio di idee, il dialogo nell’ambito del rispetto reciproco. In sintesi, crediamo si possano creare dei circuiti virtuosi a beneficio di tutti i partecipanti.

Una delle attività principali è il “Gruppo di acquisto Parchi della Colombo“, dove aziende, professionisti ed artigiani del territorio mettono a disposizione i propri servizi a prezzi sontati ed esclusivi per i membri del gruppo. Per la convivenza civile e fruttuosa, ti chiediamo di rispettare, all’interno di questo gruppo, alcune semplici regole:

Rispetta tutti senza insultare e senza offendere. A noi piace ascoltare tutte le opinioni e le idee, ma non accettiamo la prepotenza.

– Se hai un’attività commerciale, prima aderisci al “Gruppo di acquisto Parchi della Colombo” e poi pubblicizza i tuoi servizi. La pubblicità, senza adesione alla convenzione è considerata spam.

– Non linkare pagine, gruppi e siti solamente a scopo pubblicitario. Segnalaci solo notizie precise, che ritieni possano essere di interesse per il gruppo.

aggiungi i tuoi amici di zona. Sono i benvenuti! Ma tieni alla larga chi sai che creerebbe problemi o chi sai non essere interessato.

2) Attraverso il gruppo sopracitato si favorisce anche il passaparola, ad esempio se serve un aiuto come baby-sitter, dog-sitter, etc si chiede ai membri se c’è qualcuno disponibile. Un po’ come quando, anni fà, si andava dal vicino di casa a chiedere un limone o un po’ di zucchero, e questo mi piace tantissimo! Perché si torna ad aver fiducia nel prossimo, si torna a conoscersi, a non diffidare delle persone che ci circondano, a dialogare, perché l’unione fà la forza! E proprio attraverso questo gruppo sono venuta a contatto con una persona straordinaria, un vulcano di dolcezza e creatività! E’ la titolare di un nido familiare che dedica il tempo libero alla creazione di oggetti esclusivamente ottenuti con materiale di riciclo! Si chiama Elisa Lobello, ha partecipato a numerose mostre e tiene dei corsi di ceramica Raku-bucchero-vetrofusione. Per rigraziarla della sua gentilezza e disponibilità mi sono offerta di fotografare alcuni dei suoi lavori, e voglio condividerli con voi, perché è veramente bravissima! (L’intero catalogo lo trovate —> QUI <—-)

 



Ho avuto l’occasione di assistere ad una sua mostra che si è svolta alla città dell’Altra Economia CAE 2.0, più precisamente all’ex mattatoio, proprio al padiglione opposto a quello dove si è svolta la mostra fotografica di Steve McCurry. Una piazza enorme dove i bambini giocavano spensierati, i genitori giravano tra i vari stand, riscaldati da un sole primaverile che mette sempre di buon umore, un mercato di prodotti biologici che mi ha attratta come una calamita ed una mostra di artisti del riciclo che mi ha assolutamente entusiasmata! La nota storta è arrivata quando la curatrice della mostra mi ha raccontato che i commercianti e tutti i cittadini che vivono appieno quello spazio, ad oggi, altrimenti inutilizzato, hanno ricevuto dal Comune di Roma lo sfratto in quanto: “Il Comune sta chiedendo di lasciare vuoti i locali per lasciare questi spazi a dei nuovi “attori” – spiega la vicepresidente del Consorzio Laura Greco – Che poi sarebbero quelli che vinceranno il bando per la gestione di questi spazi.” Ma i commercianti che finora hanno creato un luogo creativo, dinamico, utile ed efficace, ancora non sanno neppure se sono state aperte le buste e quando saranno aperte: il bando è pubblicato ma loro prima di parlare o di lasciare quanto hanno creato vorrebbero l’apertura delle buste e sapere a chi e perché sono stati assegnati i locali”. [cit

Sinceramente trovo ingiusto voler distruggere un’organizzazione cittadina che stà dando buoni frutti e soprattutto coinvolge tutte le fasce d’età promuovendo l’utilità della collaborazione, del riciclo e dell’ecosostenibilità per, magari, destinare quegli stessi spazi a destinazioni private o focalizzate sulla fruizione di un ristretto numero di cittadini.

3) In ultimo, ma non meno importante. Quanti di voi hanno avuto da poco un bambino? Quanti di voi si sono scontrati sull’incredibile costo da sostenere giorno dopo giorno per procurarsi tutto l’armamentario che richiede, specialmente nei primi anni d’infanzia? A tal proposito vi voglio segnalare anche SECONDINO, un negozio che ha da poco cambiato sede, che offre un notevole aiuto alle famiglie che ai tempi d’oggi fanno fatica a procurarsi la sterminata quantità di oggetti che sembrano essere diventati indispensabili per la crescita dei più piccoli. La proposta di questa attività è la condivisione gratuita di tutte quelle cose che, una volta cresciuti, i nostri figli non usano più. Si possono trovare:

-Abbigliamento 0-12 A, Completini da Cerimonia (Battesimo, Comunione, etc.)
-Accessori e Abbigliamento Sportivo (sci, calcio, nuoto, bici, etc.)
-Copertine, Lenzuolini, Paracolpi.
-Sterilizzatori, Centrifughine, Deumidificatori, Umidificatori, Bilance.
-Carrozzine, Passeggini, Seggiolini per Auto, Marsupi.
-Seggioloni per Pappa, Fasciatoi, Bagnetti, Box.
-Culle in Vimini, Lettini in Legno, Lettini da Viaggio.
-Piccoli Armadi, Cassettiere, Arredi.
-Giochi Educativi, Giocattoli, Carnevale.
-Libri Fantasia e Didattici, Manuali Pratici, Multimedia.

E’ un modo intelligente di risparmiare perchè l’ampia scelta permette di trovare sempre quello che si stà cercando di SECONDA MANO, in più si guadagna perchè si può gratuitamente esporre i propri articoli e ricavare denaro contante dalla vendita. Vi suggerisco di fare un salto sul loro sito internet per dare un’occhiata a tutte le varie merci, offerte e inziative che propongono! http://www.secondino.it/
Aiutiamo queste attività a crescere, a beneficio di tutti quanti! Ricordiamo sempre che l’unione fa la forza, e se ci veniamo incontro gli uni con gli altri sono certa che renderemo più vivibili questi tempi difficili dei quali non vediamo ancora la fine. 🙂
Annunci

2 thoughts on “ECOsosteniamoCI.

  1. Ecco, a mio modesto avviso questo è un post molto, molto intelligente.
    Siamo tutti pronti a indignarci per i grandi temi mondiali, a firmare petizioni contro i vari G8, a stigmatizzare questo e quello.
    E, troppo spesso, ci dimentichiamo del sano detto “Think globally, act locally”.

    In questo post non perdi tempo (come invece faccio a volte io) a dar sfogo a quella rabbia e quel senso di frustrazione che accomuna tanti, ma dai dei consigli pratici.

    Semplici, diretti, circostanziati. Concreti.
    Credo che la strada per un futuro meno gramo passi proprio da queste cose.
    Brava!!!

    • Credo che l’informazione passi anche da mezzi meno riconosciuti come, per esempio, possono essere i blog.
      Purtroppo ci viene data poca credibilità e poco peso, ma ciò che i “potenti” ignorano che è le persone ESISTONO, non sono solo dei raggruppamenti di “tipologie”.
      Ognuno E’ qualcuno, e, in quanto tale, testimone di realtà diverse e capace di adoperarsi con ogni mezzo al fine di raggiungere i propri obbiettivi, per se e per la società.
      Mi spiace solo non esserci svegliati prima.
      E mi dispiace ancor di più vedere quanto noi POPOLO veniamo sottovalutati.
      Ti ringrazio per essere passato, mi piacciono questi scambi di opinioni! 🙂
      Alla prossima!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...