Dudu bags: un anno dopo.

Dudu3Ad oggi il mio post più letto grazie alla digitazione nei browser di ricerca è quello in cui vi parlo della mia esperienza con Dudu bags

Come ricorderete, o avrete appena letto (se avrete cliccato sul link al post), sono rimasta più che soddisfatta dal modo in cui mi hanno trattata. Come mai questo articolo, vi chiederete, allora?

Ebbene, qualche settimana fa una mia lettrice (Antonietta, ce l’ho fatta!) mi ha contattata chiedendomi, passato un anno, se consiglierei ancora questo brand e le sue borse e, a distanza di 12 mesi, a che punto fosse lo stato di usura delle suddette.

Ho deciso di scrivere un post perché attraverso le foto sarei stata più esaustiva, quindi spero di essere d’aiuto non solo a lei, ma anche a tutte/i voi che magari avete le stesse curiosità.  Continua a leggere

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Quando ce vo’, ce vo’ – La mia esperienza DuDu Bags.

Si. Perché quando si dimostra di essere meritevoli, è giusto che questo venga riconosciuto e condiviso.

Vi voglio parlare della mia esperienza con un marchio per me sconosciuto fino a qualche mese fa, che però ha saputo conquistarmi immediatamente sia per la qualità dei suoi prodotti (nonché la loro bellezza) che per la correttezza del suo staff.

Sto’ parlando di un’azienda che produce borse e portafogli in pelle, di qualità ottima e di forme bellissime, sia classiche che moderne. Il loro sito lo trovò casualmente mia mamma un paio di mesi fa, e quando vide che tra i loro prodotti c’era anche una borsa dello stesso stile che cercavo da almeno un anno senza, ahimè, essermici ancora imbattuta, ricordo che mi chiamò subito: “SARA, SARA, GUARDA COS’HO TROVATO!!!”

Corsi di là, alla sua postazione PC , SI, perché noi in casa abbiamo un PC per uno, e a volte ci capita anche di chattare tra di noi per dirci qualcosa senza doverci necessariamente raggiungere (lo so’, non siamo normali, siate clementi!) e quando vidi l’oggetto che meritava non solo un link in chat, bensì un mio viaggio dalla mia stanza al soggiorno, ricordo che mi si inumidirono gli occhi dalla gioia.

QUELLA BORSA. DOVEVA. ESSERE. MIA.

Tra l’altro, vedendo che il marchio aveva (ed ha tutt’ora) una propria pagina facebook, non aspettai due secondi a diventare fan e…..SORPRESA DELLE SORPRESE! Continua a leggere

Something I’m in love with.

Avete presente quei momenti in cui vi sentite sconfortati e pensate che NIENTE, ma proprio NIENTE possa tirarvi su? Sono certa di si.

Io, per contrastare questa sensazione claustrofobica ho 3 soluzioni:

1) Tartasso la mia micia alla ricerca di effusioni che so non si sogna neanche lontanamente di elargirmi.

2) Qualora non avessi risultati con la numero 1 (cioè SEMPRE) vado all’esasperante ricerca di cioccolata, che, ahimè, in periodo estivo scarseggia pericolosamente in casa mia.

3) In extremis, quando proprio neanche “dammi una lametta che mi taglio le vene” può descrivere quella sensazione di apatia mista a noia e sconforto, leggo.

Ultimamente mi sto dedicando molto più ai blog che ai libri. Ne ho trovati alcuni che riescono veramente a darmi quella spinta che mi serve a tornare in carreggiata, che mi fanno pensare “Caspita, c’è qualcuno messo peggio di me.” oppure semplicemente che mi fanno sognare, o per la bellezza delle parole, o per l’interesse degli argomenti, oppure per lo splendore sfolgorante delle foto che contengono.

E qui divento pazza.

Inizio a salvare foto a destra e a manca, annotandomi nei titoli da quale blog le ho prese.

In questo post voglio condividere con voi le immagini che sento descrivono più tutto ciò che mi piace ADESSO, oggetti, stili, luoghi, insomma: ciò che vorrei e ciò che sono oggi, alle 00.30 di un giovedì 29 giugno. Ringrazio i legittimi proprietari per aver creato queste immagini, perché a volte delle immagini sono sufficienti a far star meglio una persona. Almeno, con me funzionano! 😉

(Spero di poterne adottare presto uno! Lo vorrei come questo qui!)

(Penso di non avervi mai parlato della mia collezione di mini teapot *__* Le amo! Chissà dove posso trovarne di uguali a queste in Italia!)

(Dormire abbracciati? Quanto mi manca….) Continua a leggere